Statuto

Statuti

Sezione PLR Gambarogno

Lo statuto della sezione PLR Gambarogno è stato approvato in assemblea costitutiva, tenutasi presso il Centro Scolastico del Gambarogno il 19 novembre 2009.

STATUTO DELLA SEZIONE LIBERALE RADICALE GAMBAROGNO

 I           COSTITUZIONE

 Art. 1

La Sezione Liberale Radicale Gambarogno (in seguito Sezione), sezione del Partito liberale radicale ticinese (in seguito PLRT), è un’associazione ai sensi degli articoli 60 e segg. del Codice Civile Svizzero, che raggruppa i cittadini liberali radicali conformemente allo statuto cantonale del PLRT.

II          SCOPO

Art. 2

La Sezione ha lo scopo di promuovere, diffondere il pensiero e le idee liberali attuando i principi e i postulati del PLRT.

Art. 3

La Sezione rappresenta il PLRT nel Comune. Essa coopera con gli organi distrettuali e cantonali per il raggiungimento dello scopo.

I soci delegati esprimono la volontà sezionale negli organi distrettuali e cantonali. 

III         SOCI

Art. 4

Possono far parte della Sezione i cittadini svizzeri domiciliati nel Comune e i cittadini attinenti del Comune domiciliati fuori Cantone o all’estero.

I cittadini stranieri domiciliati possono partecipare a pieno titolo, a livello comunale, alle attività della Sezione. 

Art. 5

L’adesione comporta il rispetto del presente Statuto e di quello cantonale.

 Art. 6

I soci hanno uguali diritti e uguali doveri e sono eleggibili a tutte le cariche nell’ambito dell’organizzazione del PLRT a livello sezionale, distrettuale o cantonale.

Art. 7

Le dimissioni dal Partito devono essere presentate per iscritto al Comitato della Sezione.

In caso di dimissioni da funzioni cantonali o distrettuali, esse vanno comunicate anche alla Segreteria cantonale.

Art. 8

Il socio che cambia domicilio segnala il trasferimento alla propria Sezione, la quale informa la Sezione del Comune in cui il socio si trasferisce.

Art. 9

L’Assemblea decide, su proposta del Comitato, se un socio deve essere deferito alla Commissione disciplinare cantonale ai sensi degli art. 70 e segg. dello statuto cantonale.

IV        ORGANIZZAZIONE D’AREA LIBERALE

Art. 10

Allo scopo di estendere la presenza del Partito nel Comune e di garantire un’adeguata rappresentanza delle singole Frazioni, possono essere costituite delle Sottosezioni di Frazione.

Le Sottosezioni di Frazione hanno uno statuto e un’organizzazione propria che devono essere approvati dall’Assemblea.

Non potendosi costituire una Sottosezione di Frazione per difetto di iscritti, più Frazioni limitrofe possono costituire, con l’approvazione dell’Assemblea, un’unica Sezione di Frazione.

Con il consenso dell’Assemblea possono pure essere costituiti Movimenti o Associazioni giovanili e femminili, di confederati d’altra lingua, a carattere professionale, a scopo culturale, ecc.

Gli statuti devono essere approvati dall’Assemblea.

V         NORME GENERALI E PROCEDURALI

Art. 11

Gli organi del Partito sono eletti ogni quadriennio e sono rieleggibili.

Il rinnovo delle cariche avviene entro la fine dell’anno delle elezioni comunali.

Le cariche sono della durata massima di 12 anni. Deroghe sono possibili su decisione dell’organo di nomina competente.

I membri che non raggiungono una partecipazione minima del 50% delle sedute sono invitati a rassegnare le dimissioni dalla propria carica. La verifica delle presenze avviene ogni due anni. Giustificano eccezioni motivi di salute o particolarità di carica.

Art. 12

Negli organi del Partito ogni membro ha diritto ad un voto. In caso di parità decide il Presidente.

Le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti.

Per le modifiche statutarie occorre la maggioranza dei 2/3 dei presenti.

Il Comitato e l’Ufficio presidenziale deliberano validamente soltanto quando è presente la maggioranza dei loro membri.

Art. 13

Le delibere e le nomine avvengono per voto aperto. Ogni membro può richiedere il voto a scrutinio segreto. Per essere attuato, questo deve essere approvato per voto palese da almeno 1/3 dei presenti.

VI        ORGANI SEZIONALI

Art. 14

Gli organi della Sezione sono:

a) l’Assemblea;

b) il Comitato;

c) l’Ufficio presidenziale;

d) la Commissione di revisione dei conti.

A)           ASSEMBLEA

Art. 15

L’Assemblea è l’organo supremo della Sezione.

Essa:

a)   determina la politica del partito nell’ambito del Comune secondo le direttive programmatiche cantonali;

b)   fissa il programma di attività della Sezione;

c)   elegge il presidente, i membri del Comitato di sua competenza e la Commissione di revisione dei conti;

d)   designa i candidati per le elezioni comunali ;

e)   designa il rappresentante della Sezione, di regola il Sindaco o un Municipale, e un suo supplente alla Conferenza dei Sindaci (Distrettuale). Se non risulta disponibile neppure un Municipale, alla Conferenza dei Sindaci viene nominato un socio interessato alle tematiche regionali ;

f)    elegge i delegati nel Comitato cantonale, tra cui di regola il Presidente della Sezione, in ragione di quanto previsto dallo Statuto cantonale;

g)   elegge i rappresentanti al Congresso cantonale, i quali saranno pure membri dell’Assemblea dei rappresentanti del Distretto, in ragione di quanto previsto dallo Statuto cantonale;

h)   ratifica le modifiche dello Statuto della Sezione;

i)    fissa la tassa sociale.

Art. 16

Hanno diritto di voto all’Assemblea i soci che hanno pagato la tassa sociale entro il 31 marzo.

Art. 17

L’Assemblea è convocata dal Comitato, con preavviso di almeno 15 giorni e almeno una volta all’anno in forma ordinaria.

L’Assemblea è convocata mediante avviso sugli organi di stampa, sul proprio sito internet e invito personale ai soci.

Art. 18

Deve essere convocata un’Assemblea straordinaria quando lo richiedono:

- l’Ufficio presidenziale cantonale;

- almeno 1/5 dei soci che hanno pagato la tassa;

- la maggioranza del Comitato;

- il Consiglio distrettuale;

tramite domanda scritta con l’indicazione dell’ordine del giorno.

La richiesta deve essere inoltrata al Presidente che dovrà darvi seguito entro 4 settimane.

Art. 19

Non può deliberare su oggetti non preannunciati all’ordine del giorno a meno che non lo richiedano i 2/3 dei soci presenti aventi diritto di voto.

Art. 20

Le Assemblee ordinarie o straordinarie sono valide indipendentemente dal numero delle presenze.

B)           COMITATO

Art. 21

Il Comitato dirige l’azione politica e organizzativa della Sezione conformemente alle decisioni dell’Assemblea.

Art. 22

Il Comitato è composto da :

a)   il Presidente della Sezione,

b)   al massimo 9 membri designati dall’Assemblea che rappresentino possibilmente in modo equo il territorio comunale,

c)   i Municipali liberali radicali,

d)   i Consiglieri comunali liberali radicali,

e)   i deputati alle Camere federali liberali radicali,

f)    i Consiglieri di Stato, i deputati al Gran Consiglio liberali radicali,

g)   i delegati della Sezione nel Comitato cantonale eletti dall’Assemblea,

h)   un rappresentante designato da ogni Sottosezione di Frazione, Gruppo o Commissione riconosciuta ai sensi dell’ art. 10,

i)    i delegati eletti dalla sezione al Congresso Cantonale.

Art. 23

Il Comitato è convocato dal Presidente.

In forma straordinaria il Comitato può essere convocato qualora lo richiedano:

a)    l’Ufficio presidenziale cantonale,

b)    1/3 dei suoi membri,

c)    i Municipali liberali radicali,

d)    la maggioranza del gruppo liberale radicale in Consiglio Comunale,

e)    il Consiglio distrettuale.

La richiesta deve essere inoltrata al Presidente che dovrà darvi seguito entro due settimane.

Per ogni convocazione, che deve avvenire in forma scritta, deve essere dato un preavviso di almeno otto giorni.

Art. 24

Il Comitato nomina al suo interno il vicepresidente e un segretario e/o cassiere.

Nomina inoltre, sempre al proprio interno, l’Ufficio presidenziale e, se lo ritenesse necessario, può costituire Commissioni permanenti o speciali.

Fissa le tasse dei membri che rivestono cariche pubbliche in rappresentanza della sezione.

C)          UFFICIO PRESIDENZIALE

Art. 25

L’Ufficio presidenziale si compone del Presidente, del vicepresidente e del segretario. Fanno inoltre parte dell’UP il Sindaco, i Municipali, il Capogruppo in Consiglio Comunale, ed eventuali altri membri designati dal Comitato.

Art. 26

L’Ufficio presidenziale da esecuzione alle decisioni del Comitato, ne prepara e organizza l’attività. Stimola l’attività politica, organizzativa e propagandistica della Sezione avvalendosi della collaborazione delle eventuali Commissioni permanenti o speciali.

D)          COMMISSIONE REVISIONE DEI CONTI

Art. 27

La Commissione di revisione dei conti si compone di due membri e controlla l’operato finanziario della Sezione.

Presenta annualmente all’Assemblea un rapporto di revisione dei conti.

I membri della Commissione di revisione dei conti non possono far parte del Comitato.

Essi sono rieleggibili per un massimo di due anni.

VII       FINANZIAMENTO

Art. 28

Il finanziamento della Sezione avviene attraverso:

a)   la tassa annuale pagata dai membri e fissata dall’Assemblea,

b)   le tasse dei membri che rivestono cariche pubbliche e fissate dal Comitato,

c)   se previsto, il contributo annuo versato dal Comune al Gruppo liberale radicale presente in Consiglio Comunale,

d)   contributi volontari e doni.

Il bilancio e il conto d’esercizio della Sezione vengono chiusi al 31 dicembre di ogni anno e trasmessi entro 60 giorni alla Commissione di revisione.

 Art. 29

La Sezione risponde solo con il patrimonio sezionale, esclusa ogni responsabilità personale degli aderenti.

VIII      NORME TRANSITORIE

Art. 30

Allo scopo di preparare nel miglior modo possibile sia la transizione dalle attuali sezioni alla nuova sezione unica, sia le elezioni del 25 aprile 2010, viene costituito un Gruppo di lavoro che rimarrà in carica fino alla prima Assemblea dopo il 25 aprile 2010.

I compiti di questo GL sono:          

a)    organizzare l’Assemblea Costitutiva della nuova sezione LR Gambarogno;

b)    assistere le attuali sezioni nel processo di scioglimento (o mutazione a Sottosezione di Frazione);

c)    preparare e presentare all’Assemblea il programma politico della Sezione;

d)    preparare e presentare all’Assemblea le liste per le prossime elezioni comunali.

Il GL si compone del Presidente dell’attuale Circolo, dei Presidenti delle attuali Sezioni, dei delegati comunali per quei Comuni che non hanno sezione, di un segretario e/o cassiere.

Può inoltre chiedere la collaborazione di altre persone.

Art. 31

Onde far fronte alle prime esigenze finanziarie, non potendo attivare conti propri fino a costituzione avvenuta, la Sezione PLR Gambarogno si appoggerà ai conti della Sezione PLR di Magadino. Sulle polizze di versamento per la tassa sociale di adesione alla nuova sezione, verrà espressamente annotato “tassa sociale nuova sezione PLR Gambarogno”.

Inoltre, per assicurare i primi finanziamenti, le attuali sezioni potranno contribuire con degli anticipi, sottoforma di prestito, fino allo scioglimento della propria sezione.

IX        DISPOSIZIONI FINALI

Art. 32

Per quanto non è previsto dal presente Statuto fanno stato, lo Statuto cantonale, in particolare nelle sue norme generali e nelle sue norme procedurali, e gli art. 60 e segg. del Codice Civile Svizzero.

Art. 33

Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea il 19 dicembre 2009, entra in vigore immediatamente, riservata la ratifica del Comitato cantonale del Partito ai sensi dell’art. 21 dello Statuto cantonale.

Con il presente Statuto, vengono abrogati gli Statuti del Circolo del Gambarogno nonché, al più tardi a decorrere dal 25 aprile 2010, quelli delle Sezioni PLR dei diversi Comuni del Gambarogno.

 Approvato dall’Assemblea costitutiva della sezione PLR Gambarogno del 19 novembre 2009 a Vira Gambarogno